ZOYI ZT-703S Digital Oscilloscope

ZOYI ZT-703S – Tre strumenti in uno, con qualche asterisco
Quando Zotek mi ha mandato lo ZT-703S per testarlo, il nome “3 in 1” mi aveva già fatto venire delle aspettative precise: oscilloscopio a doppio canale, multimetro e generatore di funzioni, tutto in un guscio grande quanto un tester da banco. Sulla carta sembrava una di quelle cose che, se funziona davvero, ti cambiano il modo di lavorare in laboratorio. Spoiler: funziona, ma non esattamente come mi aspettavo su tutti e tre i fronti.
Lo strumento è compatto – 177 × 89 × 40 mm, 345 grammi senza batteria – e all’occhio assomiglia a un multimetro leggermente più tozzo del solito. Il display IPS da 3,5 pollici è luminoso, leggibile anche in ambienti non ottimali, e i 13 tasti fisici con risposta tattile netta fanno sentire lo strumento solido in mano. Niente tocca e vai, è tutto a bottoni, ma ci si abitua. La scocca è in ABS + TPE con un minimo di gommatura che aiuta la presa. La batteria è una 18650 sostituibile, si ricarica via USB-C.
Puoi acquistarlo in offerta cliccando qui.


Oscilloscopio e multimetro: qui si fa sul serio
L’oscilloscopio a due canali con banda a 50 MHz e campionamento in tempo reale a 280 MSa/s è la parte più convincente di tutto il pacchetto. I trigger (auto, normale, singolo) rispondono bene, l’acquisizione della forma d’onda è rapida, e la funzione di persistenza cattura i transienti senza troppi grattacapi. La memoria è da 128K byte per canale è sufficiente per la maggior parte dei casi d’uso. I cursori funzionano, le misure automatiche (frequenza, periodo, ampiezza, picco-picco, media) ci sono tutte. Non è un Rigol, ma per diagnosticare un alimentatore o controllare il PWM di un motorino, ci siamo.
Il multimetro è da 25.000 conteggi, True RMS, copre tensioni DC fino a 1000V e AC fino a 750V, correnti fino a 10A, resistenze fino a 250 MΩ, capacità fino a 100 mF, diodo e continuità. In pratica c’è quasi tutto quello che serve. La precisione è nella norma per la categoria, e la commutazione tra le modalità avviene con un solo tasto: pratico quando stai smontando qualcosa e hai le mani occupate.
Il generatore di segnale: aspettative vs realtà
Qui devo essere onesto, perché mi aspettavo qualcosa di diverso. Quando si parla di “generatore di funzioni”, uno si immagina di poter produrre segnali sinusoidali, quadri, rampe e arbitrari con frequenza e ampiezza regolabili liberamente. In realtà, lo ZT-703S ha un’uscita di segnale pensata principalmente per la calibrazione delle sonde e per il test di base: la flessibilità non è paragonabile a quella di un vero DDS. Non è un difetto in senso stretto, ma va detto chiaramente, perché “signal generator” in questo contesto ha un significato più limitato di quello che ci si potrebbe aspettare.
L’uscita è accessibile tramite due pin laterali protetti da uno sportellino; la stessa porta USB-C serve anche per aggiornare il firmware e trasferire screenshot al PC. Devo ancora completare i test su questo fronte, quindi mi riservo di tornare sull’argomento.


Nel complesso lo ZT-703S è uno strumento che fa bene quello che promette sui lati forti – l’oscilloscopio risponde, il multimetro misura – ed è onesto sul prezzo (circa €90 di listino).
Se cercate un tester tascabile per avere oscilloscopio e multimetro sempre a portata di mano senza portarsi dietro due apparecchi, può avere senso. Se invece vi aspettate un generatore di funzioni vero e proprio, conviene valutare alternative più specifiche. Io sto ancora raccogliendo dati, ma già così l’impressione complessiva è positiva, con le dovute riserve.
Per qualsiasi info, per un aiuto nella realizzazione dei vostri progetti, o più semplicemente per segnalarci degli errori o link corrotti, utilizzate la pagina Contattaci.
Grazie per aver letto questo articolo, se puoi leggine degli altri, commenta per sostenere il blog e iscriviti al mio canale Youtube. Seguimi anche su Instagram e Facebook dove puoi anche pubblicare i tuoi progetti sul gruppo Arduino For Peoplem.

